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L'attuale situazione climatica è fortemente condizionata dalle attività umane e caratterizzata dal continuo surriscaldamento del pianeta. Questo fatto sta mutando sensibilmente le nostre abitudini e fa prevedere scenari inquietanti a breve termine, tra i quali lo scioglimento di gran parte delle nevi perenni dell'Arco Alpino che ogni anno è più marcato e tende ad accelerare e che in futuro metterà in ginocchio il sistema idrico europeo, e l'esaurimento previsto nell'arco di cinquant'anni delle fonti energetiche fossili, risorsa che utilizziamo oramai da più di un secolo e mezzo e che attualmente monopolizza il nostro fabbisogno energetico in qualsiasi attività.
Secondo recenti ricerche il fabbisogno energetico degli edifici rappresenta circa il 50% del consumo totale di energia, il fabbisogno dell'industria è il 25% e il restante 25% è ilfabbisogno per i trasporti. Ciò evidenzia ulteriormente che il primo responsabiledell'inquinamento atmosferico e conseguente effetto serra è l'energia che tutti i giorni consumiamonegliedifici,per far funzionare elettrodomestici e strumenti , per illuminare e per riscaldare o raffrescare gli ambienti.
Il maggior imputato delle emissioni inquinanti in Europa per ovvie ragioni climatiche è il riscaldamento degli ambienti, in Italia a differenza di altri paesi europei bisogna però sommare quasi la totalità dell'energia elettrica prodotta, che deriva in gran parte da centrali termoelettriche alimentate a olio pesante.
Un Litro di combustibile fossile consumato produce 2,5 Kg di anidride carbonica, la produzione annuale pro capite di CO2 in Italia supera i 10.000 Kg e negli Stati Uniti arriva addirittura a sfiorare i 22.000 Kg, con un aumento tendenziale annuo del 2%.
L'unica percezione climatica che sicuramente avvertiamo tutti e che deriva sostanzialmente dall’immissione indiscriminata di Co2 in atmosfera, sono gli eventi climatici estremi come periodi di siccità e di caldo torrido alternato a periodi di intense piogge quasi a carattere monsonico. E’ un dato di fatto che questi eventi perseguitano ormai da anni anche il nostro Paese.
Occorre quindi che ognuno di noi sia consapevole di essere in parte artefice di questo cambiamento e si ponga l’obbiettivo di modificare la propria morale ecologica intervenendo personalmente nella scelta di soluzioni a basso impatto ambientale, anche nei piccoli gesti quotidiani. |