| Nella risposta rientrano componenti relative alla salute, al consumo delle risorse, a considerazioni sociali, alla qualità complessiva della vita.
Iniziamo con l'Edilizia Biocompatibile che ha le proprie basi nelle conoscenze che si sono sviluppate in area mitteleuropea dagli anni '60, innanzi tutto in Germania. Conoscenze che includono gli aspetti più fisici del costruire, come le qualità termiche e chimiche dei materiali nonché gli aspetti energetici delle costruzioni. Fanno quindi parte della bioedilizia classica gli aspetti della cosiddetta "igiene ambientale" e quelli della tossicologia dei materiali oltre all’architettura solare e bioclimatica
Arrivando a oggi, la “casa” è la componente principale del microcosmo nel quale vive l'uomo contemporaneo, che passa ormai la maggioranza del suo tempo fra "quattro mura".
La visione attuale dell'edilizia biocompatibile degli anni ’60 deve essere integrata per completare l’approccio sostenibile dell’uomo e il suo ambiente costruito, con il proprio pianeta che è uno spazio limitato. Siamo quindi andati alla ricerca di "scuole" capaci di relazionare al meglio l'architettura agli aspetti energetici e di consumo delle risorse.
Sulla base delle più avanzate proposizioni internazionali in campo di sostenibilità ambientale, tenendo d'occhio il mercato italiano con le sue risorse e reali possibilità, Biotech ha individuato un processo che definisce l'effettivo impegno in ambito ecologico nel settore delle costruzioni. Nello studio e nella realizzazione dell’edificio si considera il rapporto ecosostenibile col sito, e cioè l’effettiva qualità dei materiali misurata anche tenendo conto del LCA (Life Cycle Assessment), oltre all'attenzione più generale all'ambiente e alla tradizione locale. La reale qualità dell’edificio è supportata da due parametri oggettivi, suffragati da documentazione strumentale: i bassi livelli di inquinamento acustico all’interno dell’edificio, sia confrontati con l'effettiva situazione esterna sia derivanti da calpestio e tecnologie interne all'involucro abitativo e il limitato consumo energetico m²/anno conseguito mediante isolamenti, captazione geosolare, tecnologie ottimizzate.
Biotech ha sintetizzato una metodologia di costruzione nuova ed insieme antichissima, capace di immaginare, progettare e realizzare ambienti per l'uomo contemporaneo, considerato nella sua complessità e l'abbiamo chiamata "Edilizia Ecosostenibile", che è il nostro obiettivo finale. |